News – Convegno “COSTRUIRE SPORT e CULTURA: impianti sportivi e rigenerazione urbana”

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Mercoledì 19 Giugno 2019, presso la sala San Cesareo nella Curia Vescovile di Latina, si è svolto il seminario “COSTRUIRE SPORT e CULTURA: impianti sportivi e rigenerazione urbana”. La location è stata corollario di uno dei temi proposti: l’impiantistica sportiva parrocchiale.

Il Seminario è stato moderato da Dario Bugli, Presidente SCAIS.

A nome del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Latina è intervenuto Vittorio D’Argenio, Consigliere dell’Ordine. Ha ringraziato SCAIS per l’attenzione rivolta verso un tema che sottolinea l’importanza del recupero dei luoghi urbani, soprattutto alla luce dell’evoluzione dello sport negli ultimi anni, il quale è praticato anche in spazi urbani e non più esclusivamente in impianti sportivi.

Ha preso la parola Antonio Varacalli, Consulente per l’Impiantistica Sportiva del CONI Regione Lazio. Nel suo intervento, ha sottolineato come il recupero degli impianti in quest’ottica di evoluzione si scontra molte volte con la errata realizzazione degli impianti e l’impossibilità quindi di omologazione. E’ fondamentale, anche per la futura gestione, la correttezza del progetto e il rispetto alla normativa impiantistica.

Ha preceduto la prima parte delle relazioni l’intervento di Emilio Ranieri, Assessore a Decoro, Manutenzioni e Patrimonio, Lavori pubblici del Comune di Latina. Ha evidenziato nel suo discorso lo stato generale degli impianti sportivi comunali, sottolineando l’importanza e l’urgenza allo stato attuale di avviare i bandi di affidamento delle strutture a lungo termine al fine di permettere ai gestori la riqualificazione delle stesse.

Franco Vollaro, Vice Presidente SCAIS, ha introdotto il tema della prima parte del Seminario con la sua relazione “Sport e città: impianti sportivi e rigenerazione urbana”. Franco Vollaro ha spiegato come attualmente i nuovi modi di vivere richiedono una trasformazione dei luoghi urbani e la rigenerazione urbana risulta necessaria per creare e accogliere le nuove “community hub”. In questa evoluzione gli impianti sportivi rappresentano un’efficace strategia di rigenerazione urbana e di adeguamento sociale se considerati non più solo oggetti atti allo svolgimento di eventi sportivi ma luoghi di socialità, relazione, condivisione.

La tematica della rigenerazione e riqualificazione urbana è stata approfondita da Natalia Guidi, Presidente di INARSIND Provincia di Latina. Nel suo intervento ha puntualizzato come la richiesta da parte delle persone di ogni fascia di età, ma soprattutto dei giovani, per la riqualificazione dei luoghi da dedicare allo sport, purtroppo si incontra una lentezza amministrativa e burocratica, legata anche alla normativa di diritto urbanistico non più attuale. Le amministrazioni comunali hanno però la possibilità di intervenire attraverso i piani comunali e lo sport rientra nella funzione e negli obiettivi della pianificazione territoriale e urbanistica. Ha concluso l’intervento spiegando che la rigenerazione urbana non riguarda solo la trasformazione degli edifici dismessi, ma anche e soprattutto deve valorizzare le città e le periferie, progettando i vuoti urbani, creando spazi di aggregazione.

Gli argomenti tecnici dell’impiantistica sportiva hanno avuto come tema conduttore gli impianti natatori.  Fabio Bugli, Presidente del Comitato Scientifico della SCAIS, ha illustrato attraverso immagini due casi studio di recupero di impianti. Ha raccontato ai partecipanti, per entrami i casi studio, le problematiche che si possono riscontrare nella progettazione di un impianto sportivo in tutte le sue fasi, dalla progettazione, durante le attività di cantiere e lo sviluppo successivo di questi impianti trasformati.

A seguire Peter Zanotto, nel suo intervento “Piscine in acciaio inox” ha presentato un approfondimento tipologico di impianti natatori illustrando le caratteristiche di piscine in acciaio inox. Durante la sua relazione Zanotto ha illustrato i vantaggi propri di questa tipologia, sia nel caso di nuova realizzazione e che nei casi di adeguamento dimensionale in un’opera già realizzata.

Il tema dell’efficientamento energetico è stato l’argomento della relazione di Erica Milic, Segretario Generale della SCAIS. Tale argomento risulta fondamentale per la gestione degli impianti, per cui il costo dei servizi energetici risulta l’aspetto prioritario da controllare. La relazione ha spiegato la metodologia di intervento per il recupero di tutti quegli aspetti che possono riguardare l’efficientamento energetico. Ha spiegato come la scelta tipologica della piscina rientra nelle valutazioni di efficienza di un impianto, oltre alle esigenze funzionali che possono determinare diversi approcci di intervento.

Dopo il coffee break la seconda parte ha preso il via con un intervento riguardante gli sport acquatici. Gianfilippo Lo Masto, Consigliere della SCAIS e di UNITEL, in qualità di tecnico ed esperto velista, ha illustrato le difficoltà di progettazione che presentano le strutture che accolgono tali sport. Per mezzo di slides ha descritto le fasi che hanno portato alla stesura del progetto preliminare del CPO di Bagnoli, le particolari caratteristiche dell’area, le esigenze dei campi di gara, le esigenze progettuali delle strutture e delle aree a terra per la pratica degli sport previsti.

Salvatore Volpe, Consigliere della SCAIS, ha illustrato i principali aspetti giuridici dell’attività dei tecnici sotto l’aspetto delle responsabilità amministrative e penali. La sua trattazione ha fornito un quadro sintetico, seppure esaustivo, degli aspetti giuridici in cui potrebbero rientrare attività e scelte operate dai professionisti.

La relazione di Marco Maria Silvestri, Referente Commerciale ICS della Provincia di Latina, è stata l’occasione di presentare le possibili forme di finanziamento a disposizione delle amministrazioni che hanno la necessità o l’occasione di ristrutturare e realizzare nuovi impianti sportivi, in particolar modo le possibilità offerte agli impianti parrocchiali.

Michele Pontone, referente per la Diocesi di Sora – Cassino – Aquino e Pontecorvo ha illustrato la situazione dei numerosi impianti sportivi parrocchiali. Le attività che vi si svolgono sono non solo sportive, ma anche ricreative e di socializzazione. Tra le circa 1.000 parrocchie esistenti molte sono state già sottoposte a lavori di riqualificazione, e molte altre ancora necessitano di interventi mirati. Le strutture che verranno ristrutturate, o nuove realizzazione, dovranno contenere un mix di spazi funzionali allo sport, di strutture ricreative ponendosi in stretto contatto con il costruito esistente e con le comunità locali.

Il Seminario SCAIS si è concluso con l’intervento di Francesco Romagnoli che ha puntualizzato come gli impianti sportivi parrocchiali fanno parte dell’esperienza di crescita e come tali esperienze abbiano aspetti migliorativi laddove l’esperienza religiosa si fonde con l’esperienza sociale. La funzione educativa e sociale degli impianti parrocchiali costituisce uno dei soggetti sociali ed educativi della comunità. Gli impianti sportivi parrocchiali possono essere infine origine di uno sviluppo economico e sociale: il patrimonio ecclesiale e parrocchiale necessita allo stato attuale di una intensa attività di recupero, mirata alla loro efficienza energetica e all’adeguamento alle normative vigenti devono risultare le attività da seguire per ampliare l’offerta di spazi dedicati allo sport a grande scala.

Nei saluti finali sono intervenuti Laura Zecchinelli, Assessore alle Politiche Urbanistiche del Comune di Rocca di Papa e Fabio Caiazzo, Componente della Giunta Esecutiva ASI Nazionale.

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