INCLUSIVE WELLNESS

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Una vera e propria mappatura dei centri fitness, con una classificazione certificata apposita e riconoscibile, utile a individuare quale attività sportiva sia possibile praticare in un determinato centro rispetto alla disabilità del singolo, creando una mappa di luoghi ed attività accessibili. Un concreto salto in avanti in tema di responsabilità sociale e accesso allo sport per tutti, che mira ad assottigliare la percentuale di inattività fra le persone diversamente abili.

Questo il senso di un progetto pilota, presentato a Rimini Wellness, che partirà a settembre e riguarderà inizialmente oltre 2.000 palestre su tutto il territorio nazionale.

La nuova Riforma dello Sport e le tematiche di Inclusione e Responsabilità Sociale sono state leitmotiv del “WISH Congress” svoltosi il 31/05/2019 nell’ambito della nota kermesse RiminiWellness, dove il Senatore Claudio Barbaro, Presidente di ASI Nazionale (Ente di promozione sportiva) è intervenuto anticipando la presentazione dell’innovativo progetto di Inclusive Wellness “Un ulteriore passo in avanti nella direzione dello ‘Sport per tutti’ faro guida del lavoro degli Enti di Promozione Sportiva”.

La piattaforma di InclusiveWellness.it, come ha sottolineato Andrea Pambianchi, Ceo di Fitness Network Italia e promotore con ASI di WISH Foundation, insieme con il concept dei 7 Inclusive Wellness Badge andranno ad integrare le linee guida UNESCO e UFIT per fornire ai titolari di Club strumenti, supporti ed una formazione idonea per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità, di tutti i tipi, e delle categorie svantaggiate.

I parametri per lo screening e la classificazione degli impianti nelle sette categorie individuate è affidata all’opera di SCAIS, Associazione Benemerita riconosciuta dal CONI, presieduta dall’Ing. Dario Bugli.

I centri fitness saranno oggetto di una mappatura e saranno divisi in 7 macro categorie che indicheranno esattamente quali attività sportive inclusive sarà possibile effettuare. Con la classificazione certificata, utile a individuare quale attività sportiva è possibile praticare in un determinato centro rispetto alla disabilità del singolo e la creazione di una mappa di luoghi e attività accessibili, vi sarà un concreto salto in avanti in tema di responsabilità sociale e accesso allo ‘Sport per tutti’, che mira ad assottigliare la percentuale di inattività fra le persone diversamente abili”.

ASI Nazionale insieme a Fitness Network Italia, a supporto del Settore Wellness in Italia si è resa firmataria del Trattato di Marsiglia, un documento internazionale volto ad affrontare le disuguaglianze ed incoraggiare l’inclusione stimolando i principali StakeHolders a sostenere concretamente la trasformazione globale del settore Wellness anche grazie alla costituzione della WISH Foundation – Wellness Italian Stakeholders Headquarter”.